
Chi lavora in un ufficio del personale, in amministrazione o in uno studio riceve ogni giorno codici fiscali da inserire in contratti, fatture e anagrafiche. Un codice può essere perfettamente formato e, allo stesso tempo, non appartenere a nessuno o appartenere a qualcun altro. Per questo conviene distinguere due livelli di controllo.
| Tipo di controllo | Cosa ti dice | Cosa non ti dice |
|---|---|---|
| Correttezza formale | Se lunghezza, lettere, cifre e carattere di controllo sono coerenti | Se il codice è stato davvero attribuito a qualcuno |
| Verifica all'Anagrafe tributaria | Se il codice esiste e se corrisponde ai dati di una persona o alla denominazione di un ente | Se i dati registrati sono aggiornati: per correggerli serve una richiesta all'Agenzia |
Il controllo di correttezza formale
Il controllo formale guarda solo la struttura. Si basa sullo schema dei 16 caratteri spiegato nella guida al calcolo e sul carattere di controllo finale, una lettera calcolata con un algoritmo. L'Agenzia delle Entrate elenca tra i suoi servizi anche uno strumento dedicato a verificare la correttezza formale del codice fiscale (fonte ufficiale).
Prima di inserire un codice in un gestionale puoi fare da solo alcuni controlli rapidi.
- La lunghezza è di 16 caratteri, senza spazi.
- Le posizioni da 1 a 6, la 9, la 12 e la 16 contengono lettere.
- Le posizioni 7, 8, 10, 11, 13, 14 e 15 contengono cifre, oppure lettere se il codice è stato modificato per omocodia.
- Il giorno, nelle posizioni 10 e 11, è tra 01 e 31 per gli uomini e tra 41 e 71 per le donne.
- Se la persona è nata all'estero, in dodicesima posizione c'è una Z.
- Le prime sei lettere sono di norma coerenti con le consonanti di cognome e nome.
In caso di omocodia il Ministero dell'Economia e delle Finanze sostituisce una o più cifre con lettere, partendo da destra, nelle posizioni 7, 8, 10, 11, 13, 14 e 15 (Wikipedia). Un controllo che accetta solo cifre in quei punti scarta codici veri. Se sviluppi un gestionale o un modulo online tienine conto: le varianti possibili sono 128.
Il limite del controllo formale è evidente: un codice inventato ma ben costruito lo supera senza problemi. Per sapere se un codice è stato davvero attribuito serve la verifica ufficiale.
La verifica gratuita all'Anagrafe tributaria
L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione un servizio gratuito che confronta il codice con i dati dell'Anagrafe tributaria. Controlla che il codice esista e che corrisponda ai dati anagrafici di una persona; per i soggetti diversi dalle persone fisiche verifica la corrispondenza con la denominazione (pagina del servizio).
Il servizio non richiede registrazione e funziona anche con i codici numerici provvisori. Quando il codice è registrato correttamente, la risposta è «Codice fiscale valido».
- Apri il servizioVai alla pagina ufficiale di verifica del codice fiscale dell'Agenzia delle Entrate. Non serve registrarsi.
- Scegli la verificaSeleziona il controllo che ti serve: esistenza del codice e corrispondenza con i dati anagrafici di una persona, oppure corrispondenza con la denominazione di un ente.
- Inserisci i datiDigita il codice con attenzione, senza spazi, insieme agli eventuali dati richiesti.
- Leggi l'esito«Codice fiscale valido» significa che il codice è registrato correttamente in Anagrafe tributaria. Un esito diverso va approfondito con i passi indicati più sotto.
Il servizio accetta anche i codici numerici provvisori che lo Sportello Unico per l'Immigrazione può attribuire ai cittadini stranieri. Il provvisorio diventa definitivo, alfanumerico, quando viene rilasciato il permesso di soggiorno (QuotidianoPiù): ricordati di aggiornare l'anagrafica del dipendente.
Se la verifica non va a buon fine
Un esito negativo non significa per forza che il codice sia falso. Prima di tutto capisci in quale situazione ti trovi.
| Situazione | Cosa fare |
|---|---|
| Errore di battitura | Ricontrolla carattere per carattere sul documento originale: certificato di attribuzione, tesserino o tessera sanitaria. |
| Codice ricavato da un calcolatore | Non è un codice valido: chiedi alla persona il codice rilasciato dall'Agenzia. |
| Dati anagrafici non corrispondenti | Se i dati registrati sono sbagliati o cambiati, l'interessato chiede la variazione all'Agenzia con il modello AA4/8. |
| Possibile omocodia | L'interessato si rivolge all'Agenzia delle Entrate per ottenere la modifica del codice. |
| Codice provvisorio di uno straniero | Se il permesso di soggiorno è stato rilasciato, verifica il nuovo codice alfanumerico definitivo. |
| Tessera smarrita | Si può chiedere un duplicato della tessera sanitaria, online o con il modello AA4/8. |
Canali e moduli per tutti i casi che richiedono un intervento dell'Agenzia sono nella guida su come richiedere o correggere il codice fiscale.
Dove trovare il proprio codice ufficiale
Il codice da usare è sempre quello riportato sui documenti rilasciati. Dopo l'attribuzione si riceve un certificato da usare fino all'arrivo della tessera: un tesserino per chi non è iscritto al Servizio sanitario nazionale, la tessera sanitaria per chi lo è (Agenzia delle Entrate).
- Certificato di attribuzione del codice fiscale.
- Tesserino del codice fiscale, per chi non è iscritto al Servizio sanitario nazionale.
- Tessera sanitaria, che sostituisce il tesserino. Anche se scaduta continua a certificare il codice fiscale.
- Versione consultabile e stampabile della tessera sul sito del Sistema Tessera Sanitaria del Ministero dell'Economia e delle Finanze, sistemats1.sanita.finanze.it.
Domande frequenti
La verifica del codice fiscale dell'Agenzia è gratuita?
Sì. Il servizio è gratuito e non richiede registrazione.
Posso verificare un codice fiscale provvisorio?
Sì, il servizio dell'Agenzia controlla anche i codici numerici provvisori.
Un codice che supera il controllo formale è valido?
Non necessariamente. Il controllo formale dice solo che il codice è costruito correttamente; per sapere se esiste e a chi corrisponde serve la verifica all'Anagrafe tributaria.
Posso verificare il codice fiscale di un ente o di un'associazione?
Sì, il servizio verifica anche la corrispondenza tra codice e denominazione dei soggetti diversi dalle persone fisiche.
La mia tessera sanitaria è scaduta: vale ancora come prova del codice?
Sì, una tessera scaduta continua a certificare il codice fiscale. Alla scadenza della TS-CNS il Ministero dell'Economia e delle Finanze invia una nuova tessera.
Cosa vuol dire «Codice fiscale valido»?
È la risposta del servizio quando il codice risulta registrato correttamente in Anagrafe tributaria.
Fonti
- Verifica codice fiscale — Agenzia delle Entrate
- Servizio di verifica del codice fiscale — Agenzia delle Entrate
- Codice fiscale, tessera sanitaria e partita IVA — Agenzia delle Entrate
- Codice fiscale e tessera sanitaria: che cos'è — Agenzia delle Entrate
- Carta dei servizi: codice fiscale e tessera sanitaria — Agenzia delle Entrate
- Codice fiscale: cos'è e come si richiede (cittadini) — Agenzia delle Entrate
- Omocodia — Wikipedia
- Generatore codice fiscale — mauriziofonte.it
- Codice fiscale per cittadini stranieri — QuotidianoPiù
- Codice fiscale e tessera sanitaria — Ratio Famiglia
- Tessera sanitaria — ASP Palermo